Sarei ipocrita se affermassi che questo memoriale mi coinvolge profondamente, perchè m'interesso dei suoi lavori da soli tre anni.
Nonostante tutto voglio dedicargli un piccolo spazio nel mio angolo per dimostrargli la mia gratuitudine perchè, grazie all' incontro con alcuni dei suoi allievi (
Marco Giorgetti, Pietro Barolini e Alessandra Niccolini), è cambiato qualcosa nella mia vita. Studiando
il Metodo Mimico sono rimasto folgorato dalla sua figura, ancora impressa e viva nei ricordi dei suoi allievi.
"Se sapete che il vostro strumento siete voi stessi, conoscete anzitutto il vostro strumento, consapevoli che è lo stesso strumento che danza, che canta, che inventa parole e crea sentimenti. Ma curatelo come l’atleta, come l’acrobata, come il cantante: assistetelo con tutta la vostra anima, nutritelo di cibo parcamente, ma senza misura corroboratelo di forza, di agilità, di rapidità, di canto, di danza, di poesia e di poesia e di poesia.
Diverrete poesia aitante, metamorfosi perenne dell’io inesauribile, soffio di forme, determinati e imponderabili, di tutto investiti, capaci d’assumere e di dimettere passioni, violenze, affezioni, restandone arricchiti e purificati… tesi alla rivelazione di ciò che l’uomo è: angelo della parola, acrobata dello spirito, danzatore della psiche, messaggero di Dio e nunzio a se stesso e all’universo d’un se stesso migliore.
Orazio Costa Giovangigli"
Orazio Costa non si è mai sposato, dedicando tutto se stesso al Teatro. E' stato un maestro severo e un regista molto esigente, ma non è mai rimasto solo: era sempre circondato ed amato da molti allievi, incontrati durante i lunghi anni trascorsi nelle diverse Accademie italiane (per la Silvio D'Amico, il Piccolo di Milano, il Piccolo Teatro della Città di Roma, il Centro Sperimentale di Cinematografia etc..).
Molti Attori e Attrici si sono formati con il suo metodo e hanno lavorato per le sue regie, teatrali e cinematografiche: Salvo Randone, Nino Manfredi, Rossella Falk, Monica Vitti, Gian Maria Volontè, Tino Buzzanelli, Giancarlo Sbargia, Ilaria Occhini, Glauco Mauri, Giancarlo Giannini, Remo Girone, Gabriele Lavia, Roberto Herlizka, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni e Pierfrancesco Favino e altri ancora.
I libri su Orazio Costa:
Polemico: mi domando Come Mai la città di Firenze allo scoccare di questa data non ha colto l'occasione per dedicargli una qualsivoglia onorificenza ?! Dico questo partendo dal fatto che Orazio Costa ha collaborato con il Comune di Firenze dal 1979 al 1992 fondando il Centro di Avviamento all'Espressione (luogo in cui veniva svolta attività didattica e di produzione teatrale e radiofonica) e poi, visto il suo amore per questa città, la scelse anche per vivere gli ultimi anni della sua vita.
Ad oggi non ho saputo di nessuna celebrazione e un pò me ne dispiace!